Ciao Whitney

Fagocitata dalla sua depressione.
Se n’è andato un altro mito del pop. Whintey Houston è stata trovata morta in una stanza del Beverly Hilton Hotel di Los Angeles. La cantante, vincitrice di sei Grammy Awards, aveva 48 anni. Si trovava a LA per partecipare un evento organizzato per rendere omaggio al cantante Clive Davis. Solo due giorni fa, si era esibita in un mini concerto per il Kelly Price & Friends Unplugged: For The Love Of R&B Grammy Party, uno degli eventi mondani che anticipano la notte dei Grammy Awards in programma stasera.
E’ stato il compagno della star a chiedere l’aiuto del personale dell’hotel. In pochi minuti sono arrivati i paramedici del 911 e due agenti della polizia. Dopo ripetuti tentativi di rianimarla, la Houston e’ stata dichiarata morta alle 15.55. La polizia del Beverly Hills Police Department ha dato inizio a un’indagine. Si sospetta sia stato un cocktail di farmaci e alcol a essere letale. La principale colpevole rimane la depressione che l’accompagnava da anni.

Whitney Houston ha iniziato la sua carriera straordinaria nel 1985 con brani come Saving All My Love for You e How Will I Know. Due anni più tardi hits come I Wanna Dance With Somebody e Where Do Broken Hearts Go l’hanno consacrata come regina del decennio. Nel 1992 è arrivato pure il successo al cinema al fianco di Kevin Costner in “Guardia del corpo”, pellicola che con più di 400 milioni di dollari ha sbancato i box office di tutto il mondo.

Nonostante tutti l’amassero, il suo cattivo e contrastato rapporto con l’amato marito Bobby Brown l’hanno portata a crisi depressive e abuso di alcolici e droga. I due si erano sposati nel 1992, solo un anno dopo l’uomo era stato condannato per abusi domestici. Dopo periodi turbolenti, la coppia è arrivata al divorzio nel 2007.

Whitney ha cercato più volte di riprendersi la sua vita e venirne fuori. Alla fine non ce l’ha fatta.

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