[Recensione] Ratatouille

“Ratatouille”, il nuovo film della Disney/Pixar, è stato pubblicizzato talmente tanto (i primi trailer sono apparsi nei cinema più di un anno fa), che probabilmente neanche chi l’ha prodotto era convinto dello charme di questo cartone.
Il protagonista è un topolino (per essere meno poetici, un ratto, una pantegana), Remy, che dalla campagna di Parigi finisce fortuitamente nel centro della città, precisamente davanti al lussuoso ristorante del grande cuoco, da poco deceduto, Auguste Gusteau. Qui, oltre a coltivare la propria passione, nonchè il proprio talento, in cucina, scoprirà anche l’importanza di valori come l’amicizia e la famiglia.

Quando la storia di Remy non è ancora diventata interessante (speranza vana che lo diventerà), la prima cosa che salta agli occhi è la straordinaria, strabiliante grafica. Parigi è riprodotta alla perfezione, tanto da sembrare vera, tanto da farci sentire lì, al fianco del topino e del cuoco Linguini. Ma è un’emozione che dura il tempo di qualche inquadratura..

La storia d’amore chiaramente è presente, ma è comunque marginale e sembra che nasca dal nulla, da un momento all’altro. C’è ovviamente anche l’antagonista, anzi, ce ne sono due, cioè l’ex vice cuoco di Gusteau e il critico culinario Anton Ego ed altrettanto ovviamente entrambi vengono sconfitti dai buoni sentimenti.

L’incipit è abbastanza banale e prevedibile: Linguini, figlio di una vecchia fiamma del cuoco deceduto (!) viene raccomandato dalla madre, anch’essa scomparsa, perchè abbia un posto di lavoro nel ristorante. Che rapporto avrà mai avuto il ragazzo con il grande cuoco? La storia si snoda senza colpi di scena o capovolgimenti e tutto volge a favore del “piccolo cuoco”.

Remy, nonostante tutte le peripezie a cui va incontro, non riesce davvero ad entrare nei cuori degli spettatori: in qualche scena suscita tenerezza ed è sicuramente un esempio di correttezza e coraggio, ma non riesce (e forse non era nelle intenzioni di chi l’ha creato) a farci commuovere o a farci ridere di gusto. Certo, è da lodare che manchino scene di comicità facile e volgare ma…cosa resta? Ci si aspetta almeno un po’ di ironia fine, anche se, proprio per questo, più adatta ad un pubblico adulto, ma anche questa scarseggia.

Quindi tutto quello che resta è una sequela di morali, forse un po’ troppe per un cartone solo. Si parte con la denuncia della protagonista femmina del film, una degli chef, riguardo alla difficoltà per una donna a farsi strada nel mondo del lavoro, tipicamente maschilista; si passa quindi all’abisso che può passare tra qualità e commercializzazione (quando l’ex vice chef di Gusteau usa la credibilità di quest’ultimo per vendere surgelati), per concludere con la riscoperta della famiglia. Ma non è finita qui: ci sono anche le solite tiritere su amicizia (tra l’aiutante cuoco e il roditore, che gli tira i capelli per farlo muovere come un burattino), amore, origini, infanzia (la ratatouille, cioè un piatto a base di verdure, preparato da Remy fa ritornare indietro nel tempo il cattivissimo critico di cucina…che ripensa così alle cose buone e genuine di una volta…insomma…uno spot della Mulino Bianco), preconcetti e, per concludere in bellezza, una grande verità: “Chiunque può cucinare”, versione gusteauiana del “Chiunque creda in se stesso, sarà capace di fare tutto”.

La scena più carina: nel ristorante di Gusteau tutti i cuochi se ne sono andati, quindi tocca ai topi amici di Remy preparare le prelibatezze che i clienti chiedono. Ma qualcuno ha chiamato l’ispettore sanitario che, quando apre la porta, si trova davanti ad un mare di pantegane intente a maneggiare cibi e utensili da cucina.

In conclusione, la Pixar è sempre garanzia di una certa qualità: continua a stupirci sotto il punto di vista dei progressi tecnici, ma già a partire da “Cars”, passando per “Gli Incredibili” e concludendo con “Ratatouille”, questi film lasciano un po’ di delusione negli occhi, ancora pieni di tutte le scenografie incredibili che hanno visto.

Voto: 2,5 su 5

15 commenti to “[Recensione] Ratatouille”

  1. snowflake ha scritto:

    per caso mi sono imbattuta in questa recensione, con cui mi trovo in completo disaccordo.. come si può considerare Ratatouille una “sequela di morali con una storia ricca di tiritere”?
    Oltre all’incredibile tecnica delle animazioni trovo l’intera sceneggiatura originale, divertente e convincente. Mai banale e, al contrario di come afferma la recensione qui sopra, ricca di spunti su cui ognuno dovrebbe riflettere!
    a me è piaciuto parecchio, è divertente e non ricade nel modello shrek, la disney conferma ancora una volta l’ottima qualità dei suoi prodotti e personalmente sono uscita dalla sala con la nostalgia di parigi (che grafica!), con il simpatico remy nel cuore e con una fame pazzesca!
    insomma solo aspetti positivi!

    particolare apprezzatissimo: gli animali non parlano con gli esseri umani: remy capisce linguini ma grazie al cielo non gli parla!!

  2. Simone ha scritto:

    Sono totalmente in disaccordo con lo scrittore di questo articolo! A mio parere il film è risultato esattamente come si prevedeva ed è uno dei pochi film che è riuscito a farmi ridere sul serio! La storia è originale e viene portata avanti in modo dettagliato anche se a momenti può risultare un po’ noioso. E aggiungo che la grafica è eccellente, forse non ai livelli di Shrek 3 ma siamo quasi lì. E’ un film che consiglio assolutamente a tutti e cambierei quel voto da 2.5 a un bel 4.5!

    Non fate l’errore di non vederlo!!

  3. ha scritto:

    Anch’io sono in disaccordo con lo scrittore di questo articolo…sono andata a vedere il film domenica ed è veramente molto molto bello, la grafica è semplicemente eccezzionale, il topolino sembra vero…la storia è diversa e nuova da quelle raccontate finora e permette di riflettere su questioni molto molto importanti…come l’onestà e la fiducia…se avete occasione andatelo a vedere ne vale la pena!!!

  4. Aurora ha scritto:

    Anch’io come tanti non mi trovo d’accordo con chi ha prodotto questa recenzione..
    Le tecniche sono favolose e tutto è perfetto..dettagli compresi!
    La storia è divertente e accattivante!! Grande Remi!!!

  5. dafne ha scritto:

    Il film è bellissimo! è una classica storia disney. come fa a non piacere??

  6. Elisa ha scritto:

    Devo dire che anche a me è piaciuto tantissimo!!!! sarà perchè sono un’amante della cucina, sarà perchè il fascino di Parigi si fa sentire anche in un film d’animazione, ma le due orette del film mi sono davvero volate!!!! e poi Remy è veramente un topino adorabile, ci fa dimenticare persino di trovarci di fronte a uno di quegli animaletti che spesso ci spaventano o ci fanno ribrezzo!!!
    insomma, io consiglierei a tutti di vederlo!!!!

  7. valentrotty ha scritto:

    io invece ho adorato questo film…remy è troppo carino e la storia è dolcissima!!

  8. dafne ha scritto:

    ma che tristezza questa “recensione”(non lo hai analizzato ma espresso solo un tuo parere di profonda insoddisfazione per tutto).
    …ma scusa: sapevi cosa andavi a vedere? e un po’ di ottimismo nella vita!!
    e credi di più nell’amicizia!!

  9. niki/rachel ha scritto:

    sono daccordo con DAFNE il film e’ divertente e la grafica anche, direi che ne sono rimasta soddisfatta.

    ma DAFNE quale e’ la chat dove vuoi che vado?
    io non sono molto esperta perche’ e’ da poco che conosco the gossipers e questo sito.

    se capita fammi sapere. Baci.

  10. marika ha scritto:

    bè non l’ho anora visto ma dopo questi pareri discordanti non se guardarlo oppure no!! :???:

  11. dafne ha scritto:

    x marika: se ti piacciono i film disney, vai a vederlo!
    x niki/rachel: c’è un forum nel sito di thegossipers, non ci sono mai andata…te l’ho suggerito xchè ho notato, come altri, che vi stavate un po’ dilungando su questioni personali e siccome sono ligia ai regolamenti…
    smack

  12. niki/rachel ha scritto:

    X DAFNE: a ho capito, grazie. ciao ciao.

  13. InsWiz N fnal ha scritto:

    Premetto che la recensione non è un’analisi tecnica del prodotto ma un mix di impressioni e costruzione.

    Il film ha deluso le mie aspettative in quanto la storia presentava delle forzature di carattere strutturale,la morale che ci si aspettava da un nuovo capolavoro Disney era di difficile percezione e vaga (a dimostrazione diversi pareri su quale potesse essere la morale).Anche se il la storia e la morale non mi hanno convinto troppo ciò non vuol dire che non creda nell’amicizia o nei valori della famiglia.
    Mi associo allo scrittore della recensione per molti aspetti della sua scrittura.
    Tecnicamente il fil è stato sviluppato magistralmente con eccezionali rendering 3d e mappature di texture su multipoligoni.
    Le espressioni dei personaggi avevano quasi dell’incredibile, superrealistiche.
    A conti fatti Ratatoiuille è un piacevole film d’animazione che non è stato all’altezza di competere con altri grandi capolavori a cui ci aveva abituato Disney.
    Buona lettura su questo sito

    InswizN

  14. Lallalalaa ha scritto:

    Io sono andata a vedere questo film, ed è bellissimo, e anche dolce. “Le solite tirerie”~~>è quello il bello del film!

  15. Kurtina88 ha scritto:

    A me è piaciuto questo cartone…sarò che non avevo molte aspettative…però secondo me è un cartone che ti lascia un po’ di tranquillità e serenità…oltre a un po’ di divertimento :wink:

Lascia un commento