[Recensione] Sex and the City

Le ragazze sono tornate.
E’ una frase che abbiamo letto innumerevoli volte negli ultimi mesi, che ha fatto spuntare sorrisi sui visi di molte donne, quelle appassionate alla serie televisiva dell’HBO che ha contagiato milioni di donne.
Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha sono tornate, riunite nella stilosa Manhattan in occasione di un evento imperdibile: dopo ben dieci anni di amore, odio, litigi e, soprattutto, sesso, Carrie e Mr. Big hanno comprato casa insieme e stanno per sposarsi.
La protagonista non è l’unica ad essere soggetta a incredibili cambiamenti nella sua vita, le sue tre amiche non sono da meno.
Samantha Jones, prossima ai cinquanta, si è trasferita ad Hollywood per curare le relazioni pubbliche di quello che è il suo uomo da ormai cinque anni, Smith, ma un vicino di casa che le ricorda le bellezze del sesso occasionale metterà in dubbio la sua storia.
Miranda Hobbes crea scompiglio nella vita di Carrie, perché nella sua ci pensa già il marito Steve a fare casino, confessandole di essere andato a letto con un’altra.
Charlotte York vive una vita perfetta con il perfetto marito ebreo e la perfetta bambina cinese adottata, ma capisce, dopo qualche riflessione, che prima o poi dovrà andare storto qualcosa anche a lei.
New York, protagonista indiscussa del film, come lo era stata della serie televisiva (insieme al sesso, è ovvio) è sempre la stessa, affascinante e viva ad ogni ora del giorno, talmente importante nella vita delle quattro donne da essere causa e scenario delle loro decisioni più importanti.

Non c’è nessuna sopresa per quanto riguarda le performances delle quattro attrici: Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon, Kristin Davies e Kim Catrall sono frizzanti, allegre e divertenti, ma sanno essere romantiche e disperate quando se ne presenta la necessità, proprio com’era nelle sei serie televisive. “Sex & the City” è un ottimo epilogo per un telefilm di successo amato da una quantità incredibile di persone in tutto il mondo, i consigli e le riflessioni narratrici della paladina dell’amore Carrie Bradshaw trascinano lo spettatore dal primo all’ultimo minuto, e sono capaci di far commuovere anche la donna più cinica, proprio come il vestito da sposa di Vivianne Westwood.
E’ confortante sapere che si possono ancora mettere insieme amore, sesso, amicizia e vita mondana e ottenere un buon risultato, cosa che il cinema degli ultimi tempi ci aveva fatto dimenticare con una lunga serie di teen movies divertenti ma banali.
Carrie & co. ci invitano ad essere felici a suon di cocktail, cene, sesso, amore, lacrime, vacanze e patti suggellati da un paio di Manolo Blanhik da 525 dollari.
luglio 2nd, 2008 at 21:14
io nn sono d’accordo…….io ke sn 1 fan accanita d questo telefilm l’ho trovato noioso,troppo lungo e perfino troppo scontato! nn ha il brio ke aveva la serie purtroppo!
luglio 3rd, 2008 at 20:41
il film è bellissimo…è vero, si sapeva all’incirca cosa sarebbe successo…ma mi ha appassionato dal primo all’ultimo minuto….
luglio 5th, 2008 at 15:28
Mi sono rifiutata di vedere il film perché ho trovato il telefilm scontato, volgare, offensivo per le donne (pare che non facciano nulla che non sia fare shopping, bere ****tail in locali esclusivi e scopare) e onestamente anche noioso.
luglio 5th, 2008 at 15:29
Ha censurato la parola ****TAIL?????
luglio 5th, 2008 at 15:29
Vabbé, bibita alcoolica o analcolica ottenuta mischiando piú ingredienti..
luglio 9th, 2008 at 10:11
Ho trovato il film bellissimo, assolutamnte nn noioso e davvero commovente!!! Sono stati tutti bravissimi…mi dispiace solo ke la serie tv sia finita,tutto qui! BAci
luglio 12th, 2008 at 16:47
io ho adorato la serie…ho tt i dvd…ma il film a un creto punto era diventato troppo tragico…per questo non mi è piaciuto tanto…e riferito a marty…non credo che il film sia stato troppo lungo(scs è un film quanto dovrebbe durare!!!) ma forse eri abituata al telefilm che durava molto di meno…
luglio 12th, 2008 at 16:48
*certo