Sciopero degli autori americani

Ultimamente si sente parlare spesso di questo sciopero che minaccia telefilm americani bloccati, a volte, ancora prima di iniziare le riprese (per esempio Heroes – Origins). Cosa sta succedendo dall’altra parte dell’oceano?
Per spiegarlo in breve molti autori, nello specifico scrittori di serie ma anche di show che vanno in onda anche quotidianamente, il 31 ottobre si sono visti negare dall’AMPTP (alleanza che rappresenta le case di produzione) l’aumento di stipendio e parte dei guadagni che fruttano da vendite, per esempio dai DVD o da Internet. Questi autori hanno indetto uno sciopero che è partito questo Lunedì e rimarranno a braccia incrociate fino a che qualcosa non cambierà.
Se la situazione non si risolverà entro breve, a farne le spese saranno le tv, americane e non solo, che si ritroveranno senza show e di conseguenza senza spettatori e soprattutto senza introiti pubblicitari, senza contare le persone che rimarranno anche solo momentaneamente senza un lavoro.
Anche i film destinati al grande schermo avranno delle ripercussioni anche se più in là nel tempo, perché, se per serial e show televisivi ci sono dei tempi di produzione molto brevi, per il cinema la cosa è più lenta.
L’ultima crisi del settore era avvenuta nel 1988, la protesta durò 22 settimane. Si pensa che per lo sciopero che si sta svolgendo ora ci sarà una perdita di un miliardo di euro.
Non possiamo far altro che sperare che le cose si risolvano, perché al momento stiamo correndo il rischio di perdere vari amati telefilm, tra cui anche Ugly Betty, Desperate Housewifes, Lost…
novembre 6th, 2007 at 15:07
nooooooo come si fa senza tf!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
novembre 6th, 2007 at 18:42
Ma cmq appoggio gli scioperanti..